sugofinto.it

by Patrizio Galiani

Prigionieri di una vita

Eccoci, siamo appena entrati nel 2016. Abbiamo finito di abbuffarci sulle tavole coi parenti o alle cene tra amici. O meglio, avete appena finito… Eh già, noi cuochi vi abbiamo aiutato, ma di certo non ce la siamo goduta. Come in tutte le situazioni in cui c’è da festeggiare, noi siamo rimasti in trincea, occupando la prima linea sui campi di battaglia. 
Le nuove generazioni che si avvicinano a questo mestiere sono vittime di stereotipi creati dai programmi televisivi, pensano al cuoco/chef come un latin lover che dirige mestieranti obbedienti e precisi. In realtà questo mestiere (per fortuna) è ancora simile al lavoro descritto da Orwell nel suo “Senza un soldo a Parigi e Londra”.

È un mestiere per chi ha ucciso il padre e la madre!

Chi lo ama sa stare in cattività, non sente la cinghia di un recinto che stringe, mentre chi non è nato per farlo si sente sempre in gabbia, sempre prigioniero di una stanza.

Il lavoro nell’intrattenimento (io è lì che colloco il mondo della ristorazione, nel grande universo dell’intrattenimento) si svolge nel modo più opportuno quando si è nati per farlo, crescendo ci si accorge che molte delle attenzioni che poniamo verso i clienti oggi sono la proiezione degli atteggiamenti che avevamo da bambini, magari mentre cucinavamo qualcosa per i nostri genitori o mentre organizzavamo una festa per i nostri amichetti. Abbiamo sempre voluto far star bene il prossimo.
Questo è lo spirito per far bene questo lavoro.

Quando ripenso a tutte le feste che organizzavamo col mio amico, e oggi collaboratore, Stefano, nella taverna di mia nonna o ai pranzi che preparavo per i miei aspettando che tornassero da lavoro, riesco a collegare i punti e capisco da dove nasce lo spirito che oggi mi spinge a fare il cuoco.
È dunque importante essere sicuri, quando si sceglie di lavorare nell’ospitalita, che sia l’ambiente giusto per noi, perché grazie al nostro impegno e alla nostra passione, solo grazie a questo, riusciamo a far vivere momenti unici e indimenticabili.

Momenti che rimangono impressi e che ci consentono di entrar a far parte delle vite dei nostri clienti, spesso, perfetti sconosciuti.

Patrizio Galiani

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il gennaio 1, 2016 da in Cucina a 360° con tag , , , , , , , , , .
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: